Grace's profileBut I still haven't foun...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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December 30 ...e giustizia fu fatta..."Giustizia è stata fatta in nome del popolo iracheno" Nouri al Maliki
![]() Non aggiungo altro...molti di voi già sanno come la penso!
p.s. provate ad andare qui December 19 Kefiah e...Il "Foulard Arafat"...oramai la kefiah così viene chiamata!
Ma quello che oggi molti giovani non sanno, è il significato che a questo copricapo viene attribuito. La nuova gioventù (e non solo) del mio modesto Paesino è fermamente convinta che indossare la kefiah significhi appartenere ad uno schieramento "comunista-rivoluzionario". E così, ogni qualvolta che la indosso mi tocca dare delle spiegazioni...
Quello che, pochi sanno, è che la kefiah simboleggia la resistenza strenua di un popolo (Palestina) nonchè la nostra solidarietà. E' un modo per dire "Siamo tutti Palestinesi"...
Ci tenevo a precisare la mia posizione, ed il motivo che mi porta ad indossare la tanto amata/odiata kefiah.
L'Italiano & il Dialetto...."Il dialetto è come i nostri sogni, qualcosa di remoto e di rivelatore;
il dialetto è la testimonianza più viva della nostra storia, è l'espressione della fantasia." ...dalle mie parti si dice così, dalle tue invece?
A chi non capita nella "quotidianità" di parlare il dialetto?Anche quando ci impegnamo a parlare un italiano corretto, ogni tanto esce fuori "involontariamente" (ma, per abitudine) una parola dialettale!
L'Italiano, la nostra lingua ufficiale, è un dialetto, che a differenza degli altri è riuscito aa imporsi in una zona abbastanza ampia. Fu il dialetto di Dante, Petrarca, Boccaccio a prevalere, fu la lingua fiorentina, centro della cultura italiana.
Negli ultimi anni si è parlato di "morte dei dialetti", come conseguenza dei cambiamenti culturali e sociali della nostra società. L'effetto è stato quello della scomparsa di un numero considerevole di parole ed espressioni dialettali...
E allora...
perchè non rispolverare, rianimare quella fetta di cultura che fa parte della nostra tradizione, nonchè storia?
perchè non valorizzare ciò che stiamo perdendo?
perchè lasciamo che il vento porti con se questo miscuglio di tradizioni locali, usanze e quant altro?
Ecco qlcuni vocaboli napoletani
ACCUPPATURA: con il termine "accuppatura" si indica la colmatura, il riempito di un contenitore. Si usa anche in forma dispreggiativo per indicare la parte peggiore di una compagnia. Deriva dal "'NCOPPA" che indica "sopra" (riempire fino 'e 'ncoppa) che deriva dall'italiano "COPPA" inteso come recipiente che contiene bevande.
VAJASSA: donna volgare; ARRAVUGLIA': avvolgere, incartare ma vuol anche indicare imbrogliare, raggirare, confondere. Si indica anche, come verbo riflessivo, il chiudersi nelle lenzuola o in un caldo cappotto. Per ultimo si indica anche la difficile situazione di chi si trova "arravugliato" dai troppi debiti. Deriva dal latino "adrevoliare" variazione di "volvere" che significa "avvolgere". CARUSIELLO: salvadanaio; MANTESINO: grembiule; 'NZALLANUTO: persona confusa, stordita. ... December 15 AddIoE così un altro pezzo di storia è stato fatto...
Il 9-12-2006 ad Honolulu si è concluso, alla grande, il VERTIGO TOUR 2005-2006.
Queste sono alcune cifre:
131 concerti SOLD OUT di cui:
78 in Nord America (Usa e Canada) 32 in Europa 8 in Sud America 13 in Oceania, Giappone e Hawaii circa 4,5 milioni di spettatori circa 400 milioni di dollari di incasso (il tutto non ancora ufficiale) Si parla del più grande tour di tutti i tempi (battuto soltanto dal tour dei Rolling Stones: "A bigger bang")... dove per spostare il palco da una zona all'altra del mondo, sono stati impiegati 3 aerei 747 e la bellezza di 30 camion
E' stato il primo tour che ho seguito da vera fan. Ad ogni data, ero lì spiaccicata sul forum a vedere che cosa avessero combinato quei 4 irlandesi...
In ogni leg ci sono state delle sorprese, ma l'ammetto per me la sorpresa più grande è stata la maestosità della struttura dello show, della scenografia (firmata da Mark Fisher), del libero gioco delle luci ...
Chi non è rimasto a bocca aperta nell'intro di City of blinding lights? Il mio stupore lo risento ogni qualvolta metto su il dvd di Roma...
Chi non si è commosso nel sentire una toccante Sometimes (con Bono che alla fine snippa Torna a' Surrient) o Miss Sarajevo?
Chi non ha avuto un attimo di paura nel vedere alla fine dello show la scritta "The End"?
"See you soon" è questo quanto detto da Larry abbandonando il palco Hawaiano.
Noi fan siamo qui ad aspettarvi...
Vogliamo continuare a sognare insieme perchè i vostri concerti sono un risciacquo dell'anima!
ADDIO vertigo tour...a Presto U2!
Questa è la lettera di The Edge lasciata sul sito ufficiale
Touring is hell... ‘Touring is hell, or it used to be. These days it's an amazing privilege, and it gets better each time we go out. We fly around the world getting applause from our fans for just showing up, and we get to do the thing we most love: playing our music. On days off we get to see some of the most beautiful areas of the country we’re in. Australia, New Zealand, Japan, and Hawaii are the part of a world tour that everyone looks forward to. Normally at the end of a long run through continental US or Europe it's the promise of a few days in a city like Melbourne or Tokyo that gets you through the more mundane stretches. In this case - as a stand alone tour - it's like a long holiday with a few shows thrown in. Australia is an unfathomably ancient zoo with landscape and wildlife to match. Anything here that possibly can be is venomous. We had a pet Funnel-web spider for a brief period during our time in Sydney. They are evil looking things: shiny black and chunky, they look like they are made of plastic. Though aggressive and highly venomous I’m told they don’t jump at your throat as some people believe, so if you have one in a large ice-cream container you’re safe to study it with the lid off. We did exactly that for a bit and then released it into the wild, well away from any houses. It's probably still there under some leaves oblivious to the fact that I'm writing about it. I was hoping to see some snakes around Brisbane, maybe a red bellied black, but none showed up at the hotel. The native Australian culture is at least 50,000 years old. It was going strong way before man arrived in the Americas. Probably also before man was in northern Europe because it was under a few hundred feet of ice at that time. Aboriginal people are by necessity very tough, with a unique take on art and music. We found a diggeridoo player of mixed Aboriginal and Irish decent, Tim Moriarty, who played with us during the Australian leg closing the show every night on the song ‘Kite’. Bono took to releasing a Kite symbolically into the night sky towards the end of the song - a beautiful, poetic way to end the show. Of course you can't really let go the string of a Kite and expect it to fly away, but we discovered that it does exactly that if you attach enough helium balloons. We also discovered that you need more balloons if there's a strong wind or if your Kite string is wet…. We met up with Pearl Jam in Melbourne and Bono and I played a version of ‘Rocking in the Free World’ with them at a Make Poverty History gig. It sounded alright! Got a huge adrenalin rush from playing together and that was it - one song and we were done. I went off and had Chinese with Morleigh and the kids. New Zealand gave us a chance to get off-side. We stayed for a couple of days on Great Mercury Island. It was amazing. We resolved to go back one day and call in on the Fay family for a week or two. It turns out that in New Zealand there are two types of sheep dog. The ones that bark and the ones that don't. The barking ones drive the sheep away, the quiet ones bring them back. We established that they do not have to remove the vocal chords of the quiet dogs - they are wired that way naturally. Edge December 09 FeLiCiTàSei felice?
Almeno una volta nella vita, qualcuno vi avrà pur chiesto: "sei felice?"...
Sembra una domanda abbastanza banale, quasi sciocca, ma alla quale molti rimangono impietriti non sapendo cosa rispondere, e quelli che rispondono (alle volte) non dicono la verità.
Chi non ha mai parlato di felicità nella vita? Filosofi, pittori, poeti, artisti hanno dedicato la loro intera vita a questo fenomeno (se così si può chiamare) spesso non trovando risposte....
In seguito sono riportate alcune regole per la felicità:
1. non attribuire interamente a noi stessi la responsabilità degli eventi spiacevoli che ci capitano
2. stare in compagnia di persone felici
3. fare esercizio fisico
4. non confrontare la nostra condizione (salute, bellezza, ricchezza ecc.) con quella degli altri
5. individuare quello che ci piace nel nostro lavoro e valorizzarlo
6. curare il corpo e l'abbigliamento
7. riconoscere i legami tra cattivo umore e cattivo stato di salute: spesso è il malessere fisico, più che altri fattori oggettivi, a determinare un cattivo umore
8.dimensionare le nostre aspettative alle capacità e alle opportunità medie della situazione
9. aiutare le persone a cui piace essere aiutate
10. non fare progetti a lunga scadenza
La felicità esiste, ne ho sentito parlare.
Bufalino, Gesualdo Il malpensante Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose, e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?
Chamfort, Nicolas Massime e pensieri La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.
Châtelet, Émilie du Discorso sulla felicità Se vuoi una vita felice, devi dedicarla a un obiettivo, non a delle persone o a delle cose.
Einstein, Albert Pensieri di un uomo curioso Non si è mai tanto felici né tanto infelici quanto si crede.
La Rochefoucauld, François de Massime Ad alcuni per essere felici manca davvero soltanto la felicità.
Lec, Stanislaw J. Pensieri spettinati Quando siamo felici noi siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non sempre siamo felici.
Wilde, Oscar Il ritratto di Dorian Gray Invito a leggere "la conquista della felicità" di BERTRAND RUSSELL L'iNcOnScIo....E i SoGnI!Prendo spunto nell'aprire questo post da un sogno ormai "ricorrente"!
Perchè sognamo?...che significato hanno i sogni?
Sigmund Freud sosteneva che: "il sogno è la strada maestra verso l'inconscio". Infatti, nel sogno la mente cosciente è inattiva e le idee, le sensazioni, le emozioni che cerchiamo di evitare nel giorno, compaiono nel sonno.
Per Robert W. McCarley i sogni indicano un processo di attivazione, teoria contraria a quella di Freud. Un'altra teoria invece vede il sogno come quel processo di elaborazione delle informazioni captate durante il giorno, alle quali abbiamo dato poca importanza. Molte di queste informazioni però sono importanti e per questo sono mantenute in "memoria", per poi riemergere nel sonno. Sognare ci permette di risolvere i problemi che sono accaduti in giornata.
Quella delle "reti neurali" (gruppi di cellule nervose che lavorano al fine di registrare le cose con gli eventi) è una teoria abbastanza interessante. Ogni rete contemporaneamente ricorda più eventi, e aumentando il numero degli eventi da ricordare, vi sono confusioni se non allucinazioni. Occorre quindi fare una pulizia, che secondo tale teroia avviene proprio durante il sonno. Le reti ricevono impulsi nervosi portando via i ricordi deboli e lasciando quelli forti per il giorno seguente, permettendo così alla rete pulita di continuare a imparare. Il sonno libera la mente dai ricordi che non servono e quello che vediamo nei sogni è la spazzatura che il cervello sta buttando.
Possimo cercare di interpretare i sogni, ma non c'è nessuna certezza a riguardo.
In alcuni casi dal sogno si ricavano anche dei frutti. L'esempio più importante è quello di Otto Loewi che durante il sogno scoprì come si trasmettevano gli impulsi nervosi nel corpo umano. Proprio questo gli portò il premio Nobel per la medicina nel lontano 1936. Chi non ricorda il racconto "Lo strano caso del dottor Jekyll", dove Stevenson trovò lo spunto proprio nel sogno!
Sinceramente pensavo che il mio sognar ripetutamente la stessa cosa oramai da anni, fosse il risultato di un'infanzia trascorsa a contatto con il mondo cattolico (???) ed in particolare con l'Istituto di suore. Mettiamo le cose in chiaro non è che sono stata in collegio (per carità)ma ho soltanto frequentato la scuole elementare (e qulache misero giorno d'asilo) presso questo Istutito (contro la mia innaturale volontà).
Analizzando però le varie interpretazioni che ai sogni vengon fatti, ed il significato che alla "sposa di Cristo" viene dato, ne deriva che la sua frequente comparsa nel mio inconscio deve indurmi a porrere delle domande in merito al "mio modo di vivere" e soprattutto (forse questo è l'aspetto più importante) ricercare nuovi modi di vivere la propria spiritualità non chè la proprioa fede.
Tutto ciò non fa altro che complicare la mia posizione nei confronti del "Cattolicesimo", mettendo in bilico quella specie di rapporto apparente che esiste(va) tra me e la fede (ovvero il mio modo di vedere la fede) e che mi porta a decidere, nel più breve periodo possibile, quale religione professare.
IN MERITO ALLA RELIGIONE E' DOVEROSO CITARE QUESTA GRANDE FRASE DI BERTRAND RUSSELL
"Penso che la maggior parte dei suoi effetti nella storia sia stata dannosa. (...) La religione è stata dannosa perché ha fatto in modo che la gente credesse a cose delle quali non esistevano prove concrete, e questo ha falsato il pensiero di tutti, ha falsato i sistemi di educazione e creato anche una completa eresia morale: e cioè che è bene credere a determinate cose e male credere ad altre, senza domandarsi se queste cose sono vere o false." Bertrand Russell dice la sua December 08 pErChE'???????Perchè la vita è "contraddizione"?
Perchè quando credi di avere tutto in realtà non hai niente?
Perchè si rimane indifferenti da ciò che accade intorno?
Perchè non si riescono a godere, fino in fondo, i piccoli piaceri e frammenti di vita?
Perchè anche se le cose ti fanno male tu non senti dolore?
Perchè quando vorresti dire ciò che senti, non trovi le parole e il coraggio di farlo?
Perchè la mente e il cuore viaggiano su due corsie opposte?
Perchè ti penti di quello che hai detto/non detto, fatto/non fatto ?
Perchè quando pensi di avere il mondo sotto mano, in realtà non hai nemmeno il controllo di te stessa?
Perchè quando hai quello che vuoi, ti rendi conto che non è quello di cui hai bisogno?
Cito in merito alcune parti di "Fix you"
And the tears come streaming down your face December 05 WhAt'S gOiNg On??Alle volte mi viene da pensare: "se il mondo se fermasse per un attimo, che succederebbe?".... e soprattutto: "se avessimo a disposizione una macchina del del tempo, in che epoca ci collocheremmo???"....
E da qui tutta una serie di domande alle quali non sai dare una risposta, anzi alle volte ti vien logico pensare qual'è il motivo che ti porta a fare questi discorsi!
Che succede nella testa di un misero essere umano????
Voi sapete dare una risposta? December 02 AIDSHo deciso di aprire questo topic oggi e non ieri (World AIDS day) perchè il problema AIDS deve essere affrontato sempre e non soltanto in un misero giorno all'anno.
La prima prevenzione è l'informazione. Ma guardiamoci intorno, quanti sono i ragazzi informati? Pochi, pochissimi. Chi ha il compito, il dovere morale di informali: la scuola? I programmi ministeriali non prevedono la trattazione dell'argomento...il tutto è a discrezione dell'insegnante;le Istituzioni? Si, riconoscono la serietà del problema ma poi concretamente non attuano nessun piano di fondo; I mass Media? la stampa forse è occupata a fare ben altra informazione e alle volte insieme al giornale potrebbe allegare, in sostituzione delle solite cavolate(borse, borsette, trucchi, ciondoli...), una confezione di preservativi; la TV potrebbe dare un grosso aiuto (grazie al suo forte potere di influenza sui giovani) con spot e programmi, ma per tutelare i minori alcuni tipi di spot (vedi preservativi) vanno in onda soltanto dopo determinati orari ed i programmi sono concentrati sui reality e sulle gare dell'Audience; la famiglia? molti genitori ritengono che sia prematuro parlare dell'argomento ai figli. Si potrebbe continuare all'infinito ma, valutiamo il risultato! La nuova generazione, è ignorante sul problema Aids. Alcuni esempi? 1 RAGAZZO SU 5 E' CONVINTO CHE FACENDO PRENDERE LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO ALLA RAGAZZA SI RIDUCONO LE POSSIBILITA' DI CONTAGIO DELL'AIDS; altri invece sono pienamente convinti che l'aids si può prendere solo facendo sesso con i gay; ALTRI ANCORA HANNO PAURA DI INFETTARSI BEVENDO NELLO STESSO BICCHIERE. Così il 50% dei nuovi casi registarti in Europa riguarda proprio la fascia dai 15 ai 25 anni e nel giro di qualche anno gli aumenti sono saliti quasi al 60%. L'ignoranza poi regna sovrana in Ucraina e Federazione Russa dove la malattia sta prendendo il sopravvento. Attiviamoci ... facciamo dell'ignoranza soltanto un vecchio ricordo... e abbandoniamo le discriminazioni verso i seiropositivi, anche loro devono fare parte della nostra società.
L'AIDS STA DIVENTANDO LA MALATTIA DEI POVERI, infatti il problema fondamentale viene dal continente AFRICANO. La questione è molto, molto delicata. Il ruolo fondamentale è detenuto dalla Comunità Internazionale nonchè dal peso strategico della politica. In poche parole occorre rendere accessibile a tutti i poveri le cure, i farmaci e semplificare le terapie. Esistono casi in cui un genitore si trova a dover scegliere se curare i figlio oppure curarsi. Così, nel mondo occidentale migliaia di persone convivono con il virus dell'HIV mentre in Arica ogni anno ne muoiono 3 MILIONI. L'art. 3 della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO dichiara: Ogni individuo ha diritto alla vita". E questo per voi che cos'è un diritto?
Ci tenevo a citare in merito il lavoro portato avanti da BonoVox riguardante il lancio di un brand commerciale (RED), da lui definito come un'idea del XXI secolo, perchè fare Rosso e fare Bene risulterà essere una buona opportunità di business. La campagna (RED) è sostenuta da GIORGIO ARMANI, CONVERSE, MOTOROLA, APPLE, GAP, AMERICAN EXPRESS. Quando acquisterete uno di questi prodotti il 40% del ricavato (al netto dei costi) andrà a favore di GLOBAL FOUND (fondazione che aiuta coloro che soffrono e vivono in prima persona la tragedia dell'AIDS). Anche NOI possiamo fare qualcosa
IL 1 DICEMBRE ORAMAI E' ALLE NOSTRE SPALLE... NON ABBANDONIAMO LA PIAGA DELL'AIDS A SE STESSA
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