Grace's profileBut I still haven't foun...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 25 TEST divertenteForse non tutti sanno che... - E' impossibile leccarsi il gomito - Un coccodrillo non può tirare fuori la lingua - Il cuore di un gamberetto è nella testa - gli elefanti sono gli unici animali che non possono saltare - In uno studio effettuato su circa 200.000 struzzi, durato più di 80 anni, non si è mai visto uno struzzo mettere la testa nella sabbia. - American Airlines ha risparmiato US$ 40.000 nel 987 eliminando una oliva per ogni insalata che serviva in prima classe - se una statua nel parco di una persona a cavallo ha due piedi per aria, la persona è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta ferita in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali. - secondo la legge, nelle strade parastatali degli Stati Uniti un miglio su cinque deve essere diritto. Questi tratti sono utili come piste di atterraggio in casi di emergenza e di guerra. - I porci non possono fisicamente guardare il cielo - Piu del 50% delle persone, in tutto il mondo, non hanno mai fatto o ricevuto telefonate. - I ratti e i cavalli non possono vomitare - il gracchiare di un'anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè. - è impossibile starnutire con gli occhi aperti - Se starnutite troppo forte, potreste rompervi una costola - Se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire - Se, contro natura, tenete gli occhi aperti mentre startunite, potrebbero uscirvi dalle orbite. - I ratti si moltiplicano così rapidamente che, in soli 18 mesi, una coppia può avere più di 1 milione di discendenti - L'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi - Miguel de Cervantes Saavedra e William Shakespeare sono considerati i più grandi esponenti della letteratura spagnola e inglese rispettivamente. Entrambi sono morti il 23 aprile 1616... - l'uomo ci ha messo 22 secoli per calcolare la distanza tra la Terra e il Sole (149.400.000 Km.). Lo avremmo saputo molto prima se a qualcuno fosse venuto in mente di moltiplicare per 1.000.000.000 l'altezza della piramide di Cheope a Giza, costruita 30 secoli prima di Cristo - Il 35% delle persone che usano annunci personali nei giornali, per trovare un compagno o compagna, sono sposati. - La maggior parte dei rossetti contiene delle lische di pesce - Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per ogni uomo. ...e il 75% delle persone che leggono questo testo avranno provato a leccare il proprio gomito! Dimmi che sigaretta fumi e ti dirò chi sei!!!Marlboro - Fumi perchè ti piace fumare, e perchè ti piace sentirti figa/o quando ti scroccano una cicca. Marlboro Light - Fumi, ma non hai il coraggio di farlo fino in fondo, e non è una cosa della quale andar fieri. Marlboro Medium - E' come se fumassi Marlboro Light, ma quando riesci a coprire la scritta Medium dal pacchetto ti senti veramento figa/o. Diana Blu - O sei studente o non hai scuse. Fumi perchè sei veramente dipendente, ma non sai nemmeno tu se la tua droga si chiama nicotina o "voglia di nascondersi dietro ad un'emblematica nuvoletta grigia". Diana Rosse - Sei davvero dipendente...o smetti o passi alle Nazionali. Lucky Strike - Normalmente è la cicca dei droghini, ma sentirti dire "Scusa, mi passi una Lucky" ti fa sentire fiero di essere fumatore, fighetta! Merit - Sono i peggiori, i fumatori di Merit sono unicamente gli avvocatelli frustrati, i figli dei dottori e tutta quella categoria di spandimerda che andrebbe bruciata a fuoco lento. Merit One - L'elite dei cagoni. Fuma solo perchè la cicca è uno status simbol. Alla gogna! Philip Morris King Size - L'unico obbiettivo nella tua vita è procurarti un cancro ai polmoni, ma non un cancro comune, tu vuoi un cancro griffato! Philip Morris Light/ Super Light/Ultra Light - Le puoi fumare per 3 motivi. O stai smettendo, o vivi a Milano ed hai bisogno di aria pura, oppure al tabacchino avevano finito le Merit One. MS - Fumi perchè ne hai bisogno, ma fumare costa troppo. Se invece ti piacciono proprio, hai tutta la mia stima! MS Mild - Fumeresti MS, ma ti vuoi ancora troppo bene! Lido/MS Club - Hai provato a fumare lo sterco di cane che trovi sui marciapiedi? Masochista! Alfa/Nazionali - Sei il classico individuo che è arrivato a fumarsi perfino i gerani in balcone. Ma sai che nessuno verrà mai a scroccartele! West 25 - è meglio di 20, sei ancora troppo orgoglioso per fumare MS! West Light - Il puerile piacere di sentire un filtro sgonfiarsi tra le labbra. Risparmiatore e ancora attaccato alla salute dei tuoi alveoli HB - Spicchi nella folla perchè sei uno dei pochi, e la cosa non ti infastidisce per niente! Pall Mall - Indubbiamente ti fai le canne e non attaccarti alle stronzate tipo "Le fumava Jim Morrison, allora le fumo anch'io"! Camel - L'inebriante sapore delle Marlboro non l' hai mai dimenticato, ma il risparmio prima di tutto! Multifilter Scelta - Soprattutto da quelle donne che fumerebbero potenzialmente MS , ma che se la tirano troppo per farlo! March 24 Non perdiamoci in un bicchier d'acquaOLTRE 1 MILIARDO DI PERSONE VIVONO CON MENO DI 1 € AL GIORNO
16 BAMBINI SU 100 DEVONO LAVORARE PER SOPRAVVIVERE
AUMENTA L'INQUINAMENTO: 1/3 DLLE FORESTE E' DISTRUTTO
UN ITALIANO DISPONE DI 200 Lt DI ACQUA AL GIORNO, UN AFRICANO NE HA SOLO 10
![]() - Lo sai che oggi 1,2 miliardi di persone non hanno a disposizione la quantità d’acqua necessaria a vita normale?
- Lo sai che ogni anno 3-4 milioni di persone, per lo più bambini, muoiono in seguito a malattie portate dall'acqua inquinata? - Lo sai che nel 2025 due terzi della popolazione vivrà in aree dove le riserve d'acqua saranno molto limitate? - Lo sai che negli ultimi 50 anni il consumo d’aqcaua è aumentato di 6 volte, mentre la popolazione è cresciuta solo di 3 volte? - Lo sai che in Italia ogni famiglia consuma mediamente 213 litri d’acqua al giorno, mentre la media europea è di 165 e quella africana di soli 20 litri? - Lo sai che nel nostro paese una persona su tre ha meno acqua di quella che gli servirebbe? - Lo sai che il 30% dell’acqua disponibile in Italia va sprecata?
Da qualche giorno sono diventata "Capitano" della campagna NO EXCUSE 2015, al fine di poter sensibilizzare esponenti del mondo politico, amici, parenti e quant'altro nel raggiungere gli obiettivi del millennio. Quali sono gli obiettivi????
Ci sono le risorse economiche, le conoscenze e la tecnologia per eliminare la povertà.
Siamo la prima generazione che può eliminare la povertà. Non possiamo perdere questa occasione.
Niente scuse!
"Non mi sembra affatto giusto che i ricchi ed i potenti continuano ad agire come vogliono,mentre i poveri ed i deboli continuano a soffrire come devono....Stiamo parlando di giustizia, non di carità!" Cliccando qui potrete vedere una lettere scritta nell'anno 2070. Non si tratta di una catena di sant'Antonio, è semplicemente ciò che potrebbe accadere in un prossimo futuro (sempre più vicino), dove a subirne le conseguenze saranno i nostri figi, i nostri nipoti. Attiviamoci ora.... così anche le generazioni future potranno avere una vita migliore! IT'S CALLED "IPOD MANIA"Ebbene sì, l'Ipod Mania ha contagiato anche me....
Fino a qualche tempo fa ero pienamente convinta di poter stare "fuori dal mondo" ma .... sono crollata!
Così capita che molte aziende premiano i loro dipendenti con ipod; che le case automobiliste predispongono nella CAR dispositivi per Ipod; che grandi negozi, leader nell'elettronica, pur di incentivare le vendite regalano Ipod Shuffle; capita anche che la Levi's, una delle più grandi marche nella distriduzione di jeans, realizzi un capo a "portata" di Ipod....(potete vedere il video qui); capita che vengono scritti anche libri sul Culto dell'Ipod (vedi Leander Kahney)!
Senza dubbio la "genialità" di questo prodotto si deve alla APPLE, che nel lontano 2001 lanciò l'Ipod! Pensate che la "Casa" dedicò al MartekingMix -pubblicità- un budget del tutto basso 25milioni di dollari (solitamente per una campagna promozionale nazionale ne occorrono 200milioni)...il resto venne da sè, bastò un semplice Passaparola tra ragazzi per far diventare cult l'ipod.
Ciò che ha giocato un ruolo importante nel marketing è stata la pubblicità fatta in casa da George Master nel 2004, un normale docente al college di OC (CA), con la passione delle cose in movimento. Insomma per farla breve Masters sponsorizzava gratuitamente il prodotto della Apple su internet. Il suo video in poco tempo fece il giro del mondo virtuale!!!
Ma chi ha la fortuna di vedere sponsorizzati gratis i proprio prodotti??? Solo un colosso come la Apple...
Nel frattempo, la concorrenza cerca di adeguarsi.... ma l'ipod non potrà mai essere imitato! E' come dire: "mi Dispiace, ma è un'esclusiva della Apple!"
La stessa Cina ha messo sul mercato un prodotto "identico" (dal punto di vista estetico, si fa per dire). L'azienda che ha plagiato la Apple ha addirittura utilizzato gli stessi nomi (ma con qualche revisione).... Per un Shuffle2-Style bastano 20 dollari (spedizione compresa), l'originale costa sui 79 €!!
Ritornando alla versione originale... l'unico difetto (riconosciuto dalla stessa casa produttrice) è che si graffia molto facilmente.
Ma non preoccupatevi...nei primi 6 mesi la Apple ve lo sostituirà!!!
Ecco il mio gioiellino March 11 Ancora Lui, ancora Giosuè, ancora U2!![]() Questo che riporto è un pezzo tratto dal libro "U2 un fuoco indimenticabile" di Eamon Dunphy
Quando THÈ JOSHUA TREE fu pubblicato nel marzo 1987, venne dedicato alla memoria di Greg Carroll, 1960-1986. Greg aveva trascorso gli ultimi diciotto mesi della sua vita a Danesmoate con il gruppo. La grande villa di stile georgiano che sorgeva a Rathfarnham, vicino a St. Columba, la vecchia scuola di Adam. Lì venne creato l'album che doveva rispondere alle grandi domande degli U2. Brian Eno e Daniel Lanois lo coprodussero, andando a Dublino per ispirarare, correggere o semplicemente confortare il gruppo degli anni '80. Greg era lì e lavorava ogni giorno, così come Mary, che si occupava del cibo.
THÈ JOSHUA TREE fu il disco che gli U2 dovevano fare, l'ultimo che potessero fare, a dieci anni da Mount Temple. Era onesto, come al solito, rifletteva l'esperienza di musicisti rock ventisettenni, i quali volevano scrivere canzoni da poter cantare alle feste. Il nuovo album ebbe uno straordinario successo. THÈ JOSHUA TREE andò in cima alle classifiche dei dischi, a pochi giorni dalla pubblicazione, in Gran Bretagna, in America e ovunque fosse suonata e apprezzata la musica giovane. With Or Without You guadagnò loro il primo hit single in America. Il secondo singolo pubblicato dal disco, I Stili Haven't Found What l'm Looking For, raggiunse anch'esso il numero 1 delle classifiche americane. In aprile, Bono, Larry, Edge e Adam comparirono sulla copertina della rivista Time. Gli U2 erano il terzo gruppo di rock a occupare quel posto prestigioso dopo i Beatles e gli Who. THÈ JOSHUA TREE era un'opera d'arte popolare perfettamente confezionata. Tutto il potere dei dischi precedenti era conservato sul nuovo album e mai gli U2 erano stati così originali nella scelta dei suoni. A queste qualità fondamentali Bono e i suoi avevano aggiunto una ricca melodia e un nuovo modo di verseggiare che rendeva la loro musica accessibile quanto non lo era mai stata prima. Gli artigiani guardano all'esterno, piuttosto che all’interno, resistono all'impulso di gridare e invece investono la passione nel padroneggiare gli strumenti con cui lavorano. Su TUE JOSHUA TREE le parole di Bono, il basso di Adam, la batteria di Larry e l'orchestra di Edge funzionavano individualmente e collettivamente come non avevano mai fatto prima. Così dovrebbe essere, con dei musicisti di ventisette anni, ma nel rock questo accade raramente. Uomini e donne che dovrebbero maturare regrediscono, negano la tecnica, non aspirano all'arte. Gli U2 sono diversi. Amano il loro lavoro. Il gruppo degli anni '80 aveva cominciato suonando dal vivo, lavorando. Un mese prima della copertina di Time non avevano mai avuto un singolo al numero 1. Dopo tanti anni di sudore loro non avevano raggiunto quello che degli stupidi gruppi pop, creazioni di intelligenti tecnici del suono, avevano toccato più volte. A pensarci faceva un po' male ma il dolore stava andando via. Running To Stand Still è un lamento per una donna di Dublino, tossicodipendente da eroina, che chiude la prima facciata di THÈ JOSHUA TREE. I suoi versi dicono una verità sugli uomini che hanno creato il disco: Devi piangere senza versare lacrime Parlare senza emettere un suono Urlare senza alzare la tua voce La maturità che gli U2 avevano raggiunto, nella musica e nella vita, è presente su THÈ JOSHUA TREE. E, se assume un punto di vista, questo è chiaramente percepibile. L'America, la cultura che governa tutto ciò che può essere raggiunto dal rock (o dalla rivista Time), è qui catturata in parole, musica, suoni e immagini, vivide come quadri. Bullet the Blue Sky evoca lo spirito triste dell'America centrale, intimidita dal vicino gigante. Il volto osceno dell'imperialismo culturale, il turista in cerca del divertimento, anche quello c'è in parole vivide quanto il rock su cui sono cantate: In giacca e cravatta viene verso di me Rosso il suo viso Come una rosa su un cespuglio di spine Come tutti i semi di una scala reale Ora eccolo che tira fuori quelle banconote (Le sbatte con forza per terra), cento, duecento Quasi dieci anni prima Bono aveva scritto Out Of Control, nel giorno del suo diciottesimo compleanno. Era una canzone personale, parlava di "ragazzi e ragazze che vanno a scuola"; l'autore non sapeva esattamente come esprimere i dubbi e le ansie della sua vita di teenager. Ho avuto la netta sensazione Di essere senza controllo Ho avuto la sensazione Di non avere alcun controllo Dieci anni dopo, l'uomo cresciuto sa esattamente che cosa vede e sente viaggiando nell'America centrale e ha acquistato la tecnica letteraria per esprimerlo: Si vedono gli aerei da caccia Riesco a vedere gli aerei da caccia Sopra le capanne di fango mentre i bambini dormono Attraverso i vicoli di una quieta strada ài città Su per la scala a chiocciola sino al primo piano Giriamo la chiave e lentamente apriamo la porta Quest'uomo soffia nel sassofono Attraverso i muri sentiamo gemere la città fuori è l'America Lì fuori è America Queste parole, che descrivono il terrore indotto dalla presenza americana tra la gente del Nicaragua erano state scritte per una musica creata da Edge, Adam e Larry mentre improvvisavano nello studio qualche mese prima del missaggio finale di Bullet. Fu Edge che compose il suono della minaccia. Come canzone, Bullet è arte, la manifestazione dell'esperienza umana attraverso il rock, al massimo della profondità e accessibilità mai raggiunte. Bullet non era una delle "canzoni" di THÈ JOSHUA TREE, doveva essere pubblicata come singolo. Invece Bullet da una prova di dove gli U2 possono andare adesso che la loro abilità di scalare le hit parades non è più messa in dubbio. Una delle tragedie del rock è stato il fatto che non ha aiutato i suoi grandi musicisti e scrittori ad avventurarsi oltre un certo punto, nel loro sviluppo artistico. Parlando del suo futuro, John Lennon disse della sua paura di finire in un vicolo cieco creativo, intrappolato dal bisogno di scrivere canzoni accessibili istantaneamente che si conformassero al linguaggio nel quale era cresciuto. "Non voglio finire come Elvis, che suona per dei grassoni di Las Vegas" insisteva Lennon. Voleva crescere e rimanere se stesso ma nessuno aveva ancora provato che il rock potesse nutrire il talento di uomini e donne oltre una certa età. Pete Townshend, un altro rocker pieno di forze e non più arrabbiato, pose la stessa questione sui limiti del rock. Le vite sprecate di tanti musicisti erano la testimonianza, questa la sua opinione, di una frustrazione artistica, una sorta di disgusto di sé che si sperimenta quando quel che hai da dire non può più essere detto nel linguaggio che conosci. Questo struggente dilemma aspettava dietro l'angolo gli U2. Se c'era una risposta, forse loro erano il gruppo che poteva scoprirla. Brian Eno e Daniel Lanois li avevano aiutati a impadronirsi delle tecniche di registrazione. Eno era il collegamento con il passato, con Bowie e i Roxy Music. Aveva una mente originale e un pedigree, e avere il suo imprimatur sulla loro musica era importante. Lanois, il musicista-tecnico, era fondamentale per la trasposizione delle idee in suoni. Chiamarono Steve Lillywhite per le ultime settimane di registrazione. Steve mixò Bullet, With Or Without You, e Where Thè Streets Have No Nome. Con la sua presenza, Steve assicurò la continuità e il suo giudizio fu importante per un album così cruciale. Nella notte finale del missaggio, a metà febbraio, Lillywhite e i quattro ragazzi sudarono insieme a Windmill Lane. Rimaneva solo una decisione fondamentale da prendere: Bullet finiva con le parole "Outside is America" ("Fuori è l'America") ma era stato registrato anche un secondo finale, che lasciava la questione della colpevolezza dell'America alla decisione dell'ascoltatore; il verso alternativo diceva "Fuori è il mondo". Essere espliciti o impliciti? Che cosa decidere? Lillywhite telefonò a Paul McGuinness, per sentire la sua opinione. Paul scelse di essere espliciti: "l'America" sarebbe stata identificata, non il mondo. Dettero una festa, la sera successiva, nella casa di Edge a Monkstown, dove gran parte del missaggio finale aveva avuto luogo, in uno studio di registrazione affittato. Suonarono il disco per gli amici e aspettarono le loro reazioni. Il Village era lì ma non al completo. Qualche settimana prima Gavin aveva lasciato i Virgin Prunes, per iniziare una carriera da solista. I Prunes erano sopravvissuti negli anni '80 come un gruppo di musica/teatro, popolare nei circuiti alternativi d'Inghilterra e d'Europa. Dick Evans aveva lasciato nel 1984 e Gavin e Guggi avevano assunto i ruoli principali di fronte al palco. Erano stati ingaggiati per fare un tour americano quando, due settimane prima della partenza, Gavin aveva annunciato il suo abbandono. Pod rimase disoccupato. Il più coraggioso di tutti i cavalieri non partecipò alle celebrazioni di THÈ JOSHUA TREE. Ne vi partecipò Maeve O'Regan, che viveva in Inghilterra e lavorava in un'organizzazione cristiana per la sua fede. Seguì gli U2 da lontano, felice per Bono e molto colpita dai progressi che il gruppo andava facendo dagli anni di Mount Temple. Nei mesi successivi restò anche più colpita, mentre i motivi di THÈ JOSHUA TREE echeggiavano in giro per il mondo, raggiungendo persone che non avevano sentito mai parlare del complesso in precedenza. Gli U2, sosteneva la rivista Time, erano i leader della loro generazione. Gli anni '80 avevano generato un nuovo tipo di eroe, periferico piuttosto che urbano, realmente intelligente piuttosto che furbo, radicato nella sana Dublino piuttosto che nell'insana Los Angeles, New York o Londra. La festa a casa di Edge avrebbe potuto svolgersi ovunque, nella periferia. La gente beveva vino, rosso o bianco, mangiava servendosi dal buffet che era in cucina. Non c'era champagne, non c'era cocaina, nessuno fece follie o orge. Una volta si andava in città per cercare le droghe, ora le droghe viaggiavano verso i sobborghi. Running To Stand Stili era ambientata a Ballymun, negli appartamenti che avevano costruito dietro Cedarwood Road mentre Bono cresceva. Dolce il peccato Ma poi amaro il gusto rimane in bocca Scorgo sette torri Ma vedo una sola via d'uscita Tanti anni prima Bobby e Iris Hewson avevano cercato la felicità nella periferia di Ballymun. Nel 1987 le sette torri dei Ballymun Flats gettavano un'ombra sui prati verdi che tanto avevano promesso. L'eroina è "una via d'uscita" dall'infelicità della nuova Ballymun. Lennon, Dylan, Townshend e Keith Richard avevano lasciato tutti la periferia alla ricerca di quello che loro chiamavano vita. Ora la vita si stendeva, toccando tutti, seducendo con le sue nuove promesse quelli che in precedenza avevano cercato semplicemente la tranquillità. THÈ JOSHUA TREE fece più che rendere famosi gli U2. Li liberò. Non avevano più bisogno di dimostrare che potevano scalare le classifiche. Attingendo liberamente alla tradizione del rock, THÈ JOSHUA TREE riflette le influenze di Dylan, di Lou Reed e di Jimi Hendrix. Qui c'è Bono, il grande attore e mimo, nella sua prova più convincente, proteso verso la maturità artistica. Il tipo di fama di cui godono adesso gli U2 ha distrutto gran parte dei loro predecessori. La fama e i soldi erano allora fini a se stessi, i prodotti del talento che aveva raggiunto il suo picco creativo e non sapeva più dove andare. Stanno ancora crescendo come musicisti e come persone. Non hanno ancora trovato quello che cercano. Bono, scrittore, performer, ideatore di immagini, pittore di vividi paesaggi, continuerà a essere arricchito dalla sua esperienza. Edge, il geniale compositore di suoni, interpreterà queste immagini e le melodie che fioccano nella testa del suo partner. Larry comprenderà intuitivamente le parti di batteria che continueranno a essere particolari come i testi e gli accordi ai quali si uniscono. Adam suonerà il suo basso, i suoi accordi forniranno ispirazione per tutti coloro che vorranno viaggiare da Castle Park alla copertina di Time. Gli U2 sono, finalmente, un gruppo. Ogni tappa ha rivelato una verità, su di loro o sui tempi che la loro musica ha cercato di riflettere. La penultima canzone su JOSHUA TREE è Exit. Ha confuso molti ascoltatori e giornalisti. Exit significa uscita dalla confusione del passato, dal mondo crepuscolare in cui il cristianesimo si mescolava con il rock per formare il dubbio. Quella fase è finita. Gli U2 sono finiti nella luce, sicuri adesso che la musica è un dono di Dio e che, come musicisti, il loro dovere è usarla. Esposti dalla fama alle tentazioni dell'ego e della carne, su una scala che poche persone possono immaginare, la loro storia è in fondo solo cominciata. Le più grandi lotte le hanno ancora di fronte. Gli artisti irlandesi sono stati invariabilmente vittime della cultura che stava alle loro spalle. Quelli che non languivano amaramente in esilio furono distrutti, come Kavanagh, Behan, O'Riada e "Myles", dall'indifferenza dei loro conterranei. Solo dopo morti diventavano Grandi Irlandesi e allo stesso tempo fornivano la prova che chi vive in Irlanda è gente di valore, dopotutto. Dopotutto: dopo le chiese settarie che servono da sistema di supporto vitale al parlamento nazionalista-repubblicano dell'Irlanda ufficiale; dopo la mediocrità spirituale che crea pigmei politici e filosofici, i cui gesti sono sufficienti a castrare i più fantasiosi figli della nazione. Se avevi delle idee che "non si conformavano" e uno spirito "troppo grande", tè ne andavi o ti uccidevi con l'alcool, e l'ombra della miseria ti era sempre accanto. L'Irlanda è cambiata un poco. Gli U2 non sono soli, non del tutto. Appartengono a una generazione di artisti irlandesi che sta combattendo o almeno ci prova. Molti ancora emigrano, come i registi Pat O'Connor e Neil Jordan. Seamus Heaney non vuole morire e resta, con Bono e gli altri, prova vivente che in questi tempi non devi buttar via il tuo talento sulla Grafton Street, che fu testimone della degradazione di Kavanagh. Altrove la cultura irlandese, di cui lo sport è parte integrante, produce grandi uomini come Stephen Roche e Sean Kelly, i migliori ciclisti del mondo, e Pat Eddery, uno dei migliori fantini che si siano mai visti sui campi di corse. Tutti questi uomini possiedono qualità che sono manifeste nella nazione, nell'Irlanda non ufficiale che li ha generati. Hanno garbo, sono divertenti, sicuri di sé, e la loro immagine del mondo è stata formata dal mondo piuttosto che dalle fantasie malate dell'Irlanda di un'altra epoca. Gli U2 sono parte di questo, nuovi irlandesi che usano le risorse della loro vera eredità piuttosto che genuflettersi di fronte ai consunti simboli dei dogmi della chiesa e dei miti nazionalisti. Gli irlandesi non sono diversi perché pregano o perché combattono ma perché sono sensibili, perché hanno immaginazione perché sono ricchi di spirito in quella parte della loro cultura che non è intrisa di sangue. La nuova generazione forgerà la sua identità. Parlando di come era una volta l'ambiente del rock, Tom Mullally menzionò la feccia che infettava l'entourage di Phil Lynott, che aveva assaggiato la gloria dell'ambiente musicale prima degli U2. Doveva per forza essere così?, si domandava Tom nel 1983. Quattro anni dopo la risposta è che il rock può sconfiggere le stanche tradizioni. Tom è adesso assistente del production manager degli U2, il braccio destro di Steve Iredale. Sono i migliori del mondo in quello che fanno. Dennis Sheehan e Joe O'Herlihy si sono allo stesso modo dimostrati maestri in un settore in cui nessun irlandese si era mai distinto prima. Sono tutti irlandesi, profughi da passati che promettevano molto meno di quanto poi è stato raggiunto. Tutto ciò di cui avevano bisogno era una nuova musica al cui ritmo ballare. (Greg Carroll morì tragicamente in un incidente stradale a Dublino, pochi giorni dopo il rientro del gruppo dal tour di "Amnesty". La motocicletta che stava guidando, di proprietà di Bono, andò a finire contro una macchina a Morehampton Road, a pochi minuti dal centro cittadino. Madge Smyth, la costumista del gruppo, venne informata come tutti dell'incidente e per lei la notizia fu devastante forse più che per chiunque altro. Lei e Greg erano grandi amici, abitavano nella stessa casa, dividevano la stessa vita, Madge, che proveniva dall'ambiente della moda, si era unita agli U2 nello stesso periodo di Greg. Erano stranamente simili, pieni di garbo, allegri, modesti e felici di lavorare per il loro gruppo. Anne-Louise Kelly fu mandata a chiamare di mattina presto. Era al St. Vincent's Hospital quando Greg morì, poco dopo esserci arrivato. Greg era stato con il gruppo diciotto mesi. Si prendeva cura di Bono, sul palco e fuori. Erano amici. Greg amava il suo lavoro. Forse non lo avrebbe fatto per tutta la vita ma era giovane e lo trovava divertente. Gli U2 erano una piccola comunità. Lui amava loro, loro amavano lui. Era stato assunto per le sue qualità personali, come quasi tutti gli altri, sapendo che avrebbe imparato il suo lavoro come Paul e il gruppo avevano imparato il loro, come Joe, Dennis, Anne-Louise, Steve e Tom avevano fatto. Il gigantesco maori irradiava dignità e buon umore. Non era un roadìe. Gli U2 non assumevano roadies, assumevano persone. Il padre naturale di Greg era un ministro nel governo della Nuova Zelanda. Nella tradizione maori, Greg era stato adottato alla nascita dalla sorella di suo padre, che era senza figli, e da suo marito. Steve Iredale e Joe O'Herlihy portarono Greg a casa sua, in Nuova Zelanda. Larry, Ann, Bono, Ali e Kathy McGuinness parteciparono al suo funerale.) Lo so, forse posso sembrare ripetitiva nelle cose, ma un grande album, merita!....
Gli U2, nel tempo, hanno viziato un po troppo i loro fans e, da fan, sono convinta che saranno ancora in grado di portarci lontano. March 10 9-03-1987 ------ 9-03-2007![]() Ieri è ricorso il ventennale de "L'albero di Giosuè", uno dei migliori album degli U2....dove la "sapienza" del grande Brian Eno si fonde con la "maturità" degli U2.
Qui sotto sono riportate le parole di un fan della Band.
"L'altro giorno per andare a lavorare uso la pandina nuova fiammante della mia ragazza. Ha uno splendido stereo con chiavetta usb; carico la mia chiavetta con un pò di musica sparsa e x sbaglio probabilmente metto dentro tutto tjt.
Era da anni che non lo ascoltavo tutto filato.Non ci crederete ma mi ha travolto.Sono andato in delirio mistico.Mi sono gustato, anche grazie all'impianto radio nuovo de pacca, tutte le note, forse mai sentite così...E' stato un pugno nello stomaco veramente...dal piacere, dalla goduria...e (menatemi vi prego) la cosa bella è che a distanza di tempo ho colto l'essenza di questo album...che sono le canzoni "minori" (uso il virgolettato apposta) a dare il tema, l'omogeneità, la struttura......alcune di esse NON sono capolavori ma tutte dalla n.4 in poi danno l'essenza dell'album. Sono loro e non i singoli!Non i capolavori!Non le + famose! Vi giuro che per un attimo ad ascoltare (come se fossero nuove) : 04. Bullet The Blue Sky 05. Running To Stand Still 06. Red Hill Mining Town 07. In God's Country 08. Trip Through Your Wires 09. One Tree Hill 10. Exit 11. Mothers Of The Disappeared Mi è parso di percepire la sabbia del deserto sotto i miei piedi (da running sino a one tree hill....una volta dissi senza voler offendere che ci sono traccie di country - genere che adoro - in Tjt...da running a one tree hill si RESPIRA country che altro non è che l'essenza dell'america rurale...e le stesse canzoni in alcuni casi tocano il genere...) e agli estremi Bullet ed Exit...l'altra faccia dell'America.....e degli u2. Insomma, per caso si ma alla vigilia del ventennale ho ripreso confidenza con questo album.Sono entrato nell'album come alice nel suo viaggio magico nel paese delle meraviglie...cè di tutto in questo album e tutto è al posto giusto. Come ****** sono un achtungbabiano convinto....ma dopo l'altro giorno ascolterò veramente tjt con altre orecchie...solo adesso a 20 anni dalla uscita credo di averlo recepito...meglio tardi che mai....auguroni albero di Giosuè...che sei un poco poco dentro ognuno di noi." Ringrazio Tallarico per avermi dato il permesso di pubblicare il suo pensiero! |
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